Sono belle le cose,
belli i contorni degli occhi
e i contorni del rosso
gli accenti sulle A, lacrime di pagliacci
le ciglia delle dive
le bolle di sapone,
il cerchio del mondo è bello
l'ossigeno delle stelle
e la poesia dei ritorni,
di emigranti e isole,
cercando l'invisibile: l'appartenenza
è bello il fuoco
e il sonno
e il buio petulante gola dei fantasmi
e il brodo primordiale padre nostro
che cola in questi nomi.
(Gianmaria Testa)
mercoledì 30 gennaio 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Ciao!Quante belle cose qua...
La poesia e' di Pier Mario Giovannone, letta da Gianmaria insieme ad altre dello stesso autore nel "valzer di un giorno"
Posta un commento