Ieri è stata bocciata in parlamento la "legge Concia", proprio per le polemiche nate al riguardo vorrei proporre queste riflessioni dal sito Avvenire.it e quelle del blog Beffa Totale. Sono opinioni divergenti ma proprio per questo ricche di spunti per farsi un'idea su quello che è successo ieri in parlamento vista la povertà di informazione che filtra dai nostri giornali e telegiornali.Al riguardo ho da aggiungere solo una cosa. E' mai possibile che non si riesca ad inquadrare una persona omossessuale come un comune cittadino? Ogni volta che si prensenta un disegno di legge che riguarda anche gli omosessuali questo viene sempre presentato, spesso da politici che hanno interesse a farsi pubblicità, come una legge ad hoc e mai come qualcosa che possa riguardare la totalità dei cittadini. Per cui,mi chiedo, non sarebbe stato meglio inasprire le pene per le aggressioni verso chiunque, anziani, persone portatrici di handicap, extracomunitari, donne e ragazzi, etc..etc..compresi? Non sarebbe stato più giusto anche nei confronti degli omosessuali che sarebbero stati compresi nel disegno di legge non più come "minoranza" ma come popolo intero ?
Riguardo al voto dell' On. Binetti sulla medesima legge riporto quanto scritto su Piùvoce.net :
"Cosa resterebbe della democrazia se a ciascun parlamentare, che altri non è se non un cittadino chiamato dal popolo ad esprimere una rappresentanza di ideali e di interessi popolari, venisse chiesto di rinunciare deliberatamente e programmaticamente alla propria coscienza? Alla propria libertà di coscienza?
Noi crediamo che questa politica illiberale non ci piacerebbe affatto. Anzi, denunceremmo un deficit di democrazia. Proprio per queste ragioni appaiono sopra le righe le valutazioni del segretario del Pd, Franceschini, che fa adombrare la possibilità dell’espulsione dell’on. Binetti dal partito a seguito del suo voto contro la legge sull’omofobia.
Sommessamente diciamo che sarebbe scandaloso per un partito che si chiama “democratico” espellere un proprio parlamentare per una scelta fatta in nome della propria coscienza. Altro che partito democratico, questo sarebbe un gulag."
Aggiungo inoltre che, per quanto giusta possa essere una legge, in Italia il vero problema è il clima culturale e l'intolleranza dilagante che la stessa politica sta fomentando in ogni maniera. Per cui, prima di trincerarsi dietro un disegno di legge, guardiamo bene alle parole (o meglio alla loro povertà e bassezza), alle immagini (sempre più veline...) e ai messaggi (pensiamo solo a cosa dicono Bossi e Berlusconi tutti i giorni) che ogni giorno vengono trasmessi dalle televisioni e i giornali per capire dove sta buona parte dell'origine di tanta decadenza...
9 commenti:
Non mi pare che questo sia il caso di una legge speciale "a favore" degli omosessuali (oltretutto non puoi equiparare una categoria di persone che non gode di pieni diritti con quella di altre che questi diritti li godono in ogni caso). Mi pare sia una legge che cerchi di andare nella direzione di fronteggiare il crescente clima di intolleranza verso questa categoria di persone, non per fornire loro piu' diritti, ma per limitarne la discriminazione, che e' diverso. Qualcuno si sognerebbe di dire che l'aggravante per razzismo, che gia' esiste, e' un regalo ai neri? L'UDC lo toglierebbe con le stesse motivazioni con cui ha tolto questo?
Vengo alla Binetti. Le sue parole sul gulag sono assolutamente fuori luogo e dalla parte del torto c'e' lei senza via d'uscita. AL momento della candidatura con il PD ha sottoscritto, come tutti i candidati, il manifesto die valori del PD. Ora questo Manifesto dice che il PD si impegna "rimuovendo le cause che possono
pregiudicarne lo sviluppo, e ogni discriminazione e violenza per motivi di appartenenze razziali e sociali, di schieramento politico e culturale, di religione, di genere e di orientamento sessuale". Se lei e' di avviso differente, ha sbagliato a sottoscriverlo e dovrebbe per coerenza dimettersi. Il resto sono discorsi buoni per i giornali e per i loro polveroni, e per gettare discredito sul PD.
Dal tuo punto di vista hai la sacrosanta ragione.
Per me però un'aggressione ad un omosessuale è comunque un'aggressione razzista e considerando l'escalation di aggressioni che ci sono state negli ultimi anni inasprirei le pene comunque, senza stare a guardare antipatiche statistiche per stabilire chi ha più o meno diritto ad una maggiore protezione. Il principio della violenza sta nell'azione di chi la compie e non nella vittima, per questo tutti hanno diritto ad un maggiore tutela ed alla stessa dignità davanti alla legge. Non pensi che la strada per i pari diritti passi anche da qui ?
Il principio della violenza sta anche nei motivi di chi la compie, non solo nella sua azione. Che la strada per i pari diritti pasi anche attraverso il non riconoscere che ci sono categorie oggetto di violenza preferenziale e gratuita solo per il fatto di essere diversi lo trovo un tantino ipocrita.
Appunto..il principio della violenza sta nell'aggressore e non nella vittima ed è chiaro che l'azione è data da dei motivi, per quanto possano essere idioti.
Per il resto sono veramente tante le categorie oggetto di violenza preferenziale e credo che in cima alla lista ci stiano i barboni.
Per fare polemica e pure un ragionamento cretino potrei dire "peccato che i barboni non abbiano comitati e associazioni forti che li sostengono..." etc..etc..., non voglio essere ipocrita ma vorrei soltanto tutelare il più possibile, visto che siamo a parlarne, tutte le categorie più soggette ad aggressioni (omosessuali ovviamente compresi).
sbagliato sono gli stranieri. e infatti esiste l'aggravante di razzismo anche se non c'e' nessuna lobby... leggi troppo avvenire. Delle lobby lo dicevano anche degli ebrei negli anni 30...
Fermo restando che se ieri fossi stato in parlamento sarei stato favorevole alla legge...
Facciamo la listina di chi subisce di più ? Quella delle lobby era una cazzata come già avevo scritto in linea con quello che leggo a giro, che ti devo rispondere se mi ribatti su quello ??
Ricapitolando...
Concordiamo entrambi sulla necessità di maggiore tutela per gli omosessuali, ma io ritengo che la cosa dovrebbe essere estesa a tutte le categorie a rischio. Che c'è che non va ??
Certo, pero' dopo i neri non si puo' passare agli omosessuali perche' senno' la binetti si arrabbia. Quindi non tuteliamo nessuno e via. mi par logico.
E' una cazzata, ma rifattela con loro...che c'entro io ??
Io dico solo che a questo punto si potrebbe proporre di tutelare maggiormente tutte le categorie a rischio se non addirittura tutte le vittime di aggressione, qualsiasi sia il motivo.
Riterrei la cosa giusta sotto tanti motivi e soprattutto rilanciare la cosa in questo modo si aggirerebbe le varie Binetti e i, purtroppo, tanti amici del manganello...
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