venerdì 26 febbraio 2010

Prima devi studiare la Divina Commedia, perché hai un dovere verso Dante.

"L'anarchia può far comodo a vent'anni, comodissimo se hai in tasca la carta di credito di papà.
A settanta oppure ottanta, in un ospedale pubblico c'è solo da sperare che i regolamenti siano rispettati con scrupolo. ....
"Nessuno è buono" dice Gesù Cristo. E' pertanto divino, oltre che ragionevole, credere nel peccato originale e di conseguenza nell'educazione, nella civilizzazione, mentre è diabolico, oltre che stupido, confidare nel buon selvaggio. ... Cattivi maestri fanno credere ai ragazzi che tutto sia loro dovuto, formando generazioni di frustrati, siccome nella vita il dovere spinto fuori dalla porta dell'ideologia rientra immancabilmente dalla finestra della realtà.
A un ragazzo bisogna spiegare che nemmeno suicidarsi è diritto: prima devi studiare la Divina Commedia perché hai un dovere verso Dante, prima devi lavare i piatti, perché hai un dovere verso tua madre, prima devi innaffiare il basilico, perché hai un dovere verso il desco familiare, prima devi andare a trovare un tuo amico o la nonna e devi farlo in bicicletta, perché hai un dovere verso la città, e poi, e poi ne riparliamo."
(Manifesto della destra divina - Camillo Langone)

2 commenti:

Mezzanotte ha detto...

Quante puttanate. Niente è dovuto.
E se proprio si deve qualcosa, sarebbe bruciare la Comedia e tutto il mondo vecchio dei reazionari delle mie palle sudate.

Per il resto, l'anarchia è mutua assistenza e solidarietà. Altro che regolamenti, altro che sperare nei regolamenti. Coglioni.

D.M. ha detto...

Io non sono uomo di destra (leggendo qua e la il blog dovresti rendertene conto) ma quel trafiletto che ho postato mi è piaciuto.
Ci sono cose su cui si deve convergere e tra queste pensare di avere anche dei doveri, e non solo dei diritti, penso sia importante.
E' un Italia che sta andando a rotoli e non è certo tirando sassate che si risolvono i problemi.
C'è da studiare, fare volontariato, lavorare seriamente e rendersi attivi nella società.
Detto questo non capisco perché offendere.
Non mi permetto di giudicare il tuo caso dato che non so chi sei, ma a volte ho l'impressione che le proprie idee si portino avanti più per odio verso qualcuno/qualcosa che per amore/cura di quello che ci sta a cuore.
Ciao !