lunedì 25 luglio 2011

Shock

Semplicemente: si e verificato un terribile malinteso. E' la natura del tuo ruolo che ti e sfuggita.
Ti sei sbagliato sulla prima materia! L'opera che ti era stata affidata non era l'altro, eri tu. Alla tua umanità, alla tua lealtà eri stato chiamato a lavorare, non a quelle dell'altro! Lo spazio che ti era stato affidato era solamente il luogo nel quale tu stai in piedi - il luogo dove ogni giorno nuovamente la tua affidabilità è messa alla prova.
II maestro di scuola, occupato a tormentare i suoi allievi di fuori, doveva in realtà occuparsi di quelliche facevano baccano dentro di lui.
II prete che voleva inculcare negli altri la devozione, doveva imparare egli stesso a diventare servitore della vita!
II fabbro che cercava con uno zelo forsennato il ferro adatto per torcerlo, lavorarlo con le tenaglie, dargli forma a suo modo, scopre che il pezzo di ferro da lavorare era lui!

Elogio del matrimonio, del vincolo e altre follie (Christiane Singer)

mercoledì 6 luglio 2011

Aspettare


La disperazione non è non avere niente, è non aspettare niente. 

martedì 5 luglio 2011

Il tempo

Nell'Apocalisse l'angelo giura che il tempo non esisterà più. È molto giusto, preciso, esatto. Quando tutto l'uomo raggiungerà la felicità, il tempo non esisterà più, perché non ce ne sarà più bisogno. È un'idea giustissima. Dove lo nasconderanno? Non lo nasconderanno in nessun posto. Il tempo non è un oggetto, è un'idea. Si spegnerà nella mente.

(I Demoni - Fëdor Dostoevskij)