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mercoledì 16 settembre 2009

Sei bambini in barca a remi

Leggo da Repubblica: "La Guardia Civil spagnola ha intercettato al largo dell'isola di Tarifa, nello Stretto di Gibilterra a sud della Spagna, un barcone a remi con a bordo 6 bambini, di cui 5 tra i 10 e gli 11 anni e uno più grande, di circa 15 anni. I ragazzi sono stati avvistati dai militari spagnoli ieri notte a 1,6 miglia a sud della costa e avevano alle spalle circa 10 chilometri percorsi a remi. Un viaggio difficile e pericoloso, che in alcuni tratti li ha costretti ad affrontare venti che raggiungevano forza 4."

Se questo fosse successo in Italia anche questi 6 bambini sarebbero stati respinti, in nome della nostra sicurezza, perché clandestini ? Forse si, pensiamoci...

domenica 16 novembre 2008

"Italia" è un nome alloctono

"Si è svegliato il maestrale, la punta d'Italia sembra navigare controvento verso nord-ovest.
L' Etna è ora color prugna, un dio vicinissimo. Forse venne da li il nome di questo sciagurato e benedetto paese. Quando videro il gigante di fuoco, i naviganti fenici lo battezzarono "Isola della montagna divina", che in ebraico - lingua affine al fenicio - fa "Yi Tel Yah".
E' l'ora in cui il Tirreno si gonfia e preme tra Scilla e Cariddi, forma un fiume che spumeggia nello Ionio.
La corrente è tale che ogni tanto strappa dal fondo pesci mostruosi per abbandonarli sulla battigia.
Passa una vela al largo. Ha la stessa velocità delle schiume.
E sembra ferma."
(La leggenda dei monti naviganti - Paolo Rumitz)