
RESISTERE, RESISTERE A TUTTI I FELTRI DEL MONDO
Resistere, resistere, resistere.
Resistere alla tentazione di darla vinta a un giornalista dai metodi squadristici, che per difendere il suo padrone pensa sia sufficiente crocifiggere un collega, al motto “colpirne uno per educarne cento”.
Resistere alle sirene di chi vuol portare la divisione nel tuo campo, sociale e comunitario, in nome di presunte appartenenze e convenienze politiche.
Resistere ai tentativi di chi vuole ridurre tutta la vita, quella che ci è data e quella che ci resta, a uno squallido scambio: il silenzio in nome di concessioni che altro non sono – a ben guardare – che sacrosanti diritti.
Giusto tre motivi, buttati lì con nonchalance, per scacciare tutte le tentazioni di farci da parte. Loro ci hanno regalato questo bipolarismo, nel quale se critichi sei un nemico e se apprezzi sei un venduto. Un “regime” culturale in cui la libertà intellettuale è considerata merce fuori mercato. Roba da far impallidire Montesquieu, Toqueville e tutti i padri delle moderne Costituzioni. A proposito: dove sono finiti tutti i garantisti in servizio permanente effettivo?
A lorsignori la responsabilità di ripristinare la pratica democratica e garantire un futuro alla Repubblica, senza veleni e senza veline.
Domenico Delle Foglie