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martedì 6 marzo 2012

La vita non è abbastanza

La vita non è abbastanza
Allora cosa voglio ?
Voglio una decisione per l'eternità, qualcosa da scegliere e da cui non mi allontanerò mai, in nessuna oscura esistenza o qualunque altra cosa accada.
E qual è questa decisione ?
Un qualunque tipo di febbre della comprensione, un'illuminazione, un amore  che andrà oltre, trascenderà questa vita verso nuove esistenze, una visione seria, finale e immutabile dell'universo.
Perché dovrei volere tutto questo ? Perché qui sulla terra non c'è abbastanza da desiderare, o meglio, qui non esiste una singola cosa che io voglia.
Perché non voglio la vita terrena ? Perché non mi basta ?
Perché non mi illumina l'anima, non mi riempie il cervello di eccitazione e non mi fa piangere di felicità.
Perché vuoi provare queste cose ?
Perché la ragione e le questioni di fatto, la scienza e la verità non me le fanno provare e non mi conducono verso l'eternità, anzi, mi soffocano come l'aria viziata, stantia.

Hai detto tutto questo
Certo ho detto tutto questo.
Cosa vuoi ?
Voglio bruciare.
Perché ?
Perché sono infiammabile, sono serio.
Hai detto tutto questo...
Certo, ho detto tutto questo.
Non sai cosa vuoi
e dici che la vita non è abbastanza.
La vita non è abbastanza.
Allora cos'è abbastanza ?
Sentire...altrimenti muoio.
Cosa proverai ?
Il fuoco.

(Un mondo battuto dal vento - Jack Kerouac)

mercoledì 16 aprile 2008

Un mondo battuto dal vento

Sarò altrettanto soddisfatto nell'ottobre 1951 ?  
Allora avrò scritto "Sulla strada", "Il Natale dell'imbecille" e magari anche tutto il "Dottor Sax" e anche dei racconti. 
Avrò ricevuto una borsa di studio Guggenheim e viaggiato per tutta l'Europa; avrò comprato una casa, magari una macchina; forse mi sarò sposato; di certo avrò amato diverse belle donne, chi più chi meno; avrò fatto molte amicizie e avrò incontrato i grandi del mondo; avrò deciso riguardo a futuri grandi libri e poesie; mi sarò avvicinato alla morte e ancor più a Dio; avrò superato la malattia e il duro lavoro, sarò ingrassato e avrò perso i capelli e avrò qualche ruga in più.  
E sarò stato preda dei misteri.  
E sarò stato solo.  
E sarò stato malato.  
E sarò stato tronfio.  
E sarò Stato mite.  
E sarò stato sciocco.  
E sarò stato crudele, senza fede e ottuso; e sarò stato pieno di entusiasmo; e mi sarò sentito rotto, freddo, secco, stonato, picchiato; e sarò stato divertente, sarò stato stupido; e mi sarò meravigliato e mi sarò arrabbiato, avrò gridato, mi sarò accigliato, avrò sprizzato, strillato, urlato, confessato, cagato; e sarò stato un osso e sarò stato un cespuglio, avrò dormito e mi sarò svegliato; avrò pianto, imprecato, scalciato, meditato, strisciato, implorato, cercato, mi sarò dimenato, avrò sorriso, parlato a vanvera, guardato nel vuoto, esitato, fatto il cretino; insomma, tutto quello che tu e io possiamo fare, e nulla di tutto ciò ci renderà più stupidi, o più santi, solo un pò più vecchi e, dovrei dire, più divertenti, a causa di Dio.                 
Così credo che sarò anche diventato un comico. 

(Un mondo battuto dal vento - Jack Kerouac)