
"...La tendenza medievale a vedere in ogni oggetto e individuo l'universale; non fra Dolcino ma l'eretico, non Arrigo VII ma l'imperatore ecc. somiglia alla nostra di vedere gli individui sotto specie di classe o nazione.
Con la differenza che allora era viva la dignità assoluta dell'anima individuale (probl. della salvezza), ora non più..."
(Il mestiere di vivere - Cesare Pavese)