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sabato 3 gennaio 2009

Il lampione

"Lo giorno se n'andava, e l'aere bruno
toglieva li animali che sono in terra
de le fatiche loro; e io sol uno..."

Gli "animali" non sono gli animali, ma gli esseri viventi, coloro che hanno un anima. Questa sequenza di endecasillabi perfetti sta a significare che s'era fatta sere e che tutti andavano a dormire tranne uno...
"E' come la storiella dell'uomo che cerca una chiave per terra, sotto un lampione. Passa uno e gli chiede: 
- Che fai ?
- Cerco la chiave.
- Ma l'hai persa lì ?
- No, l'ho persa laggiù.
- E allora perché la cerchi lì ?
- Perché qui c'è luce e ci si vede.
Sembra una bischerata, invece è un'antica storiella ebraica. Vuol dire che quando si è persa la chiave - e siamo davanti ad un simbolo: la chiave rappresenta qualcosa dentro di noi che si è perduto - inutile stare nel presente, dove c'è la luce.
Bisogna avere il coraggio di addentrarsi nel buio interiore, come Dante fa e come ci spinge a fare. Dice: "Guardate come siete fatti, e troverete tutte le chiavi del mondo. Se rimarrete sotto il lampione solo perché lì ce luce, non troverete nulla."
(Il mio Dante - Roberto Benigni)