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martedì 9 ottobre 2018

La sera si fa sera

La sera si fa sera,
Tu non avrai compagni.
Ed allora verrà
La faina da te
Per metterti paura.
Ma non prender paura,
Prendila per sorella.
La faina conosce
E l’ordine dei fiumi
E i fondali dei guadi
E ti farà passare
Senza che tu t’anneghi
E poi ti condurrà
Fino alle fonti fredde
Perché tu ti rinfreschi
Dai polsi fino ai gomiti
Dei brividi di morte.
Anche comparirà
Davanti a te il lupo
Per metterti paura.
Ma non prender paura
Prendilo per fratello.
Perché il lupo conosce
E l’ordine dei boschi
E il senso dei sentieri
E t’accompagnerà
Per la via più leggera
Verso un alto giardino
Dove la luce è quieta.
Il tuo posto è laggiù
Dove vivere è bello
Dov’è il campo di dalie
La collina dei giuochi.
E laggiù c’è il tuo cuore.

(Franco Fortini)

mercoledì 30 novembre 2011

A VESPERO


A VESPERO

1
Superflue anche le parole.
Risaltano appena alberi
senza chiome. Trascolora
l'iride dei monti contro il volto
acceso della chiesa. Presto
non avanzeranno
che le cose in sogno.

E non un desiderio,
un sentimento
di me stesso.

2
Mi muovo come un assente
inebriato di aromi. Forse
sul capo ancora
un volteggiare di foglie
ma non di albero.

3
Oh, potremmo ancora rincorrerci,
chiamarci da valle
a valle, empire
il mondo
con le parole
folli !

4
E poi bere alle tue mani
amiche un sorso
d'acqua sorgiva,
succhiare radici
e rotolarci nei prati a capriole
nell'ultimo nugolo di sole.

5
Invece, immobile
l'obelisco della croce
e le strade,
al fine, ai Tuoi piedi
ferme. Restano solo
occhi di stupore.

mercoledì 30 gennaio 2008

Son belle le cose...

Sono belle le cose,
belli i contorni degli occhi
e i contorni del rosso
gli accenti sulle A, lacrime di pagliacci
le ciglia delle dive
le bolle di sapone,
il cerchio del mondo è bello
l'ossigeno delle stelle
e la poesia dei ritorni,
di emigranti e isole,
cercando l'invisibile: l'appartenenza
è bello il fuoco
e il sonno
e il buio petulante gola dei fantasmi
e il brodo primordiale padre nostro
che cola in questi nomi.
(Gianmaria Testa)