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venerdì 26 febbraio 2010

Prima devi studiare la Divina Commedia, perché hai un dovere verso Dante.

"L'anarchia può far comodo a vent'anni, comodissimo se hai in tasca la carta di credito di papà.
A settanta oppure ottanta, in un ospedale pubblico c'è solo da sperare che i regolamenti siano rispettati con scrupolo. ....
"Nessuno è buono" dice Gesù Cristo. E' pertanto divino, oltre che ragionevole, credere nel peccato originale e di conseguenza nell'educazione, nella civilizzazione, mentre è diabolico, oltre che stupido, confidare nel buon selvaggio. ... Cattivi maestri fanno credere ai ragazzi che tutto sia loro dovuto, formando generazioni di frustrati, siccome nella vita il dovere spinto fuori dalla porta dell'ideologia rientra immancabilmente dalla finestra della realtà.
A un ragazzo bisogna spiegare che nemmeno suicidarsi è diritto: prima devi studiare la Divina Commedia perché hai un dovere verso Dante, prima devi lavare i piatti, perché hai un dovere verso tua madre, prima devi innaffiare il basilico, perché hai un dovere verso il desco familiare, prima devi andare a trovare un tuo amico o la nonna e devi farlo in bicicletta, perché hai un dovere verso la città, e poi, e poi ne riparliamo."
(Manifesto della destra divina - Camillo Langone)

venerdì 15 gennaio 2010

La povertà non è il peggiore dei mali

“C’è un’ideologia reale e incosciente che unifica tutti: è l’ideologia del consumo.Uno prende una posizione ideologica fascista, un altro adotta una posizione ideologica antifascista, ma entrambi, davanti alle loro ideologie, hanno un terreno comune, che è l’ideologia del consumismo.
(...)Ora che posso fare un paragone, mi sono reso conto di una cosa che scandalizzerà i più, e che avrebbe scandalizzato anche me, appena 10 anni fa. Che la povertà non è il peggiore dei mali, e nemmeno lo sfruttamento. Cioè, il gran male dell’uomo non consiste né nella povertà, né nello sfruttamento, ma nella perdita della singolarità umana sotto l’impero del consumismo.”

Pier Paolo Pasolini