martedì 30 settembre 2008

L'economia, come del resto ogni aspetto della vita, senza la Verità impazzisce.

Sembra impossibile, ma è successo.
L'intero sistema finanziario Americano, che fino ad oggi ha trainato l'intera economia mondiale, sta collassando per la negligenza e la superficialità di un sistema che, per sopravvivere, era ormai costretto ad autoalimentarsi, cibandosi di se stesso e di prede inermi.
Ma questo non può essere tutto.
La realtà è che lo stato che si arroga la responsabilità di mantenere l'ordine e la democrazia, con le buone o con le cattive, in ogni luogo su questa terra, si è tirato indietro nel momento in cui è stato chiamato ad essere responsabile di se stesso.
Nessuno, per motivi di convenienza elettorale o di portafoglio, ha avuto il coraggio di farsi carico del più grande disastro che la finanza ricordi. Né i politici che hanno avuto paura di votare un provvedimento impopolare con le elezioni presidenziali oramai alle porte, né i cittadini americani che si sono rifiutati di pagare per gli errori di quei broker (banditi) che operavano però nell'unica maniera possibile per far credere al cittadino medio, americano e non, di vivere sempre sotto le luci del "sogno americano".
Non avendo avuto il coraggio di salvare se stessa l'America ha di fatto gettato nella insicurezza i mercati finanziari di tutto il mondo, lasciando aperte le porte a qualsiasi fosco scenario.

Ma....c'è una considerazione da fare !
Non è immaginabile che il congresso non approvi, o prima o dopo le elezioni, un piano di salvataggio per l'economia americana. Con tutta probabilità si sta aspettando il momento politicamente più favorevole (e meno politicamente corretto) per approvare i provvedimenti necessari...i miliardi di dollari che si sono volatilizzati in una sola serata, e che da soli avrebbero potuto risolvere il problema della fame nel mondo, non sono stati un deterrente necessario per risolvere la situazione con la tempestività necessaria.

Nello spicciolo:
  • Una valutazione a parte deve essere fatta per la condizione di salute delle banche europee ed in particolare italiane, sicuramente entrambe meno esposte alla crisi.Rischiano, a mio avviso, maggiormente i colossi, le banche "importanti" per intendersi, per il semplice fatto che soltanto banche di una certa importanza hanno avuto la possibilità ad esporsi in legami particolarmente stretti con società e banche Usa.
  • Non vedo di buon occhio nemmeno tutte quelle banche che offrono rendimenti sui conti correnti superiori all' Euribor... (quando si offrono rendimenti superiori a quel tasso di interesse o li si mantengono per poco o ci si accolla una percentuale di rischio).
  • Rimane pericoloso tutto il settore obbligazionario (eccezion fatta per i titoli di stato) e ovviamente quello azionario. Chi è liquido fa bene a rimanerlo o ad investire in Btp, Cct o Ctz, niente di più complesso e prefiggendosi sempre scadenze a breve termine.
  • Se si possiedono polizze assicurative è bene farsi dare dalla banca il prezzo aggiornato ! Bisogna fare attenzione perchè qualche banca tende a dare i prezzi di luglio o a comunicare il valore nominale della polizza. Si deve esigere il prezzo REALE.

2 commenti:

beffatotale ha detto...

Ma il disastro da dove nasce? Si legge tutto e il contrario di tutto.

D.M. ha detto...

Il disastro nasce su più fronti.
- Negli Stati Uniti il liberismo economico si applica in maniera quasi totale. La filosofia di fondo è che il mercato regoli (o prima o dopo) i propri eccessi.
- Di eccessi in economia negli Usa ce ne sono diversi, ti ricordi lo scandalo della Enron ? In europa non sarebbe mai stato possibile perché esistono dei controlli maggiori, controlli che in America praticamente non esistono ! La filosofia è che se una società dichiara un bilancio fasullo sarà il mercato a punirla.
La faciloneria con cui sono state emesse obbligazioni AAA (ovvero sicurissime) con al loro interno strumenti finanziari rischiosissimi però è gravissima, in quanto fatta esclusivamente per frodare i possibili acquirenti.
Anche per le banche era quasi impossibile venire a conoscenza di questi contenuti !
Questo lascia presagire appoggi e coperture altissime, chi stava in alto non poteva non sapere...

- Eccessivo è stato anche lo stress a cui è stato sottoposto il sistema finanziario Usa. Le recenti guerre americane in medio oriente sono state giustificate da Bush come necessarie per mantere uno stile di vita "Americano" altrimenti insostenibile. Già nel passato il governatore di della banca centrale è dovuto intervenire a salvare con qualche trucchetto un sistema scricchiolante in grado di permettere al cittadino americano di vivere al disopra delle sue possibilità.
- Sicuramente qualcuno su tutti questi problemi ha speculato...
- Non in ultimo la leggerezza e la faciloneria di molti operatori finanziari. Quando i guadagni sono troppo facili, qualche dubbio ci deve essere sempre...